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Lavori Pubblici

Legge lavori Pubblici - Legge Regionale 10 luglio 2015 n. 14 

E dopo alcuni anni di espletamento gare d’appalto di lavori pubblici aggiudicati grazie al sistema del maggior ribasso con percentuali a dir poco esagerate che sono ben lontani dal lasciare alle imprese un ben minimo utile d’impresa…. Infatti se si considera che nelle procedure aperte si è da tempo superata la soglia del 38% ogni commento appare superfluo, arriva in piena estate la riforma tanto attesa da tutte le imprese operanti nel settore dei lavori pubblici; infatti adesso in piena crisi del settore e dopo la chiusura di imprese storiche arriva in Sicilia la Legge Regionale 10 luglio 2015 n. 14 ( Modifiche all’articolo 19 della L.R. 12/07/2011 n.12, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della regione siciliana supplemento ordinario n.1 alla Gurs n.29 del 17 luglio 2015).
In soli due articoli, per gli appalti sotto soglia comunitaria il testo modifica il quadro relativo agli appalti di lavori, servizi o forniture che non abbiano carattere transfrontaliero: «Nel caso in cui il criterio di aggiudicazione sia quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando che si applichi il criterio dell'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia», che viene poi, per la prima volta, individuata in modo un po' a dir poco creativo; infatti la soglia di anomalia è individuata «dalla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del 10%, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e quelle di minor ribasso, incrementata o decrementata percentualmente di un valore pari alla prima cifra dopo la virgola, della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi. L'incremento o il decremento è stabilito in base alla prima cifra, dopo la virgola, della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi, rispettivamente se pari o dispari. Nel caso in cui il valore così determinato risulti inferiore all'offerta di minor ribasso ammessa, la gara è aggiudicata a quest'ultima».
Per la determinazione della media, in caso di presentazione di offerte aventi identico ribasso, queste ultime sono computate una sola volta.
La facoltà di esclusione automatica non è comunque esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 10; in tal caso si applica l’articolo 86, comma 3, del decreto legislativo n. 163/2006 (cioè aggiudicazione al maggior offerente).
Altra importante novità, riguarda il comma 6 ter ove viene precisato che le imprese che formulano ribassi superiori al 25% (cioè ben lontane da qualsiasi prospettiva d’utile d’impresa) hanno l'obbligo di produrre per iscritto nell’offerta delle analisi giustificative, spiegando come riescano a realizzare i lavori con quel ribasso e detti giustificativi sono valutati dalla Commissione di gara nel caso risultino aggiudicatarie in sede di verifica di congruità dell’offerta; cioè le ditte partecipanti devono produrre in sede di gara le cosidette giustificazioni dell’offerta anomala,quindi in tali casi la nostra associazione Pro – Consulting è ben lieta e disposta ad offrire ai propri associati l’assistenza necessaria alle imprese che in noi vedono un riferimento per la loro crescita e sviluppo.
Da precisare infine che rimane inoltre in vigore senza modifiche il passaggio della disciplina sugli appalti che recita: «Nelle procedure di affidamento dei lavori pubblici, l'offerta economica non può in nessun caso prevedere la rinuncia a qualsiasi previsione di utile». Per legge non è «tollerata» una percentuale di utile di impresa inferiore al 4% a meno che il concorrente attesti che non partecipa esclusivamente per la necessità di non rimanere inattivo.
Per ultimo con il comma 6 quater viene inserita la possibilità di individuare, con un successivo decreto dell’Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, le modalità di verifica della congruità dell’offerta e le eventuali ulteriori disposizioni per la valutazione della corrispondenza fra le previsioni formulate in sede di verifica di congruità dell’offerta e l’esecuzione delle opere.
Da rilevare infine che la legge su descritta è di fatto una modifica a tempo che termina il 31 dicembre 2015.
Quindi appare chiaro che con la legge in argomento vengono, di fatto, modificati sino al 31 dicembre 2015 i criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi o forniture che non abbiano carattere transfrontaliero (appalti di valore al di sotto della soglia comunitaria), nel caso in cui il criterio di aggiudicazione sia quello del prezzo più basso con la possibilità per la stazione appaltante di prevedere nel bando la possibilità di applicare il criterio dell’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore ad una certa soglia di anomalia; e che pertanto tra meno di cinque mesi i nostri legislatori dovranno riproporre qualche altra legge o in sicilia ci riallineeremo alla legge nazionale con tutte le conseguenze ovvie che ne deriveranno…

 
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